Svenska för invandrare VS Basic Swedish

6 05 2012

Ovvero: il corso svedese offerto dal comune di Uppsala VS quello offerto dall’università.

Basic Swedish

E’ il corso di svedese offerto dall’Università di Uppsala e va da sè, che per potervi accedere è necessario essere studenti della UU. La precedenza viene data agli studenti in Erasmus (ad oggi non sono ancora ben sicura del perchè!), anche se al livello avanzato eravamo praticamente tutti studenti master. Il corso è gratuito.

Per capire il livello di coloro che dichiarano di sapere già un po’ di svedese si fa un test – e già in iniziano i dolori. La mia impressione è stata che tutti coloro che sapevano più di un tot finivano nel livello avanzato, con il risultato di avere nella stessa classe sia gente che parla abbastanza fluentemente, sia coloro che spiccicano tre parole in croce. Così, quelli meno bravi si sentono dei deficienti, vanno in sbatti e cercano di parlare il meno possibile; quelli più bravi progrediscono relativamente poco, visto che il programma deve giustamente tenere conto anche degli altri (nel caso qualcuno se le stesse chiedendo, io ero nel primo gruppo). In più il gruppo classe è molto numeroso (30 inizialmente, una 20ina sul finire), quindi poca possibilità per l’insegnante di seguire tutti gli allievi.

Il corso prevede due lezioni a settimana, di 2 ore ciascuna. I compiti a casa sono per la maggior parte esercizi sul libro, che poi vengono corretti in classe. L’alto numero di studenti, fa sì che raramente ti tocchi leggere più di una frase. Gli scritti da consegnare sono relativamente pochi, ma di contro molto corposi. Si possono fare massimo 6 giorni di assenza.

L’esame prevede una parte di lettura/scrittura e una seconda parte di ascolto. Non c’è l’esame di parlato. Conseguito l’esame, si ottengono crediti universitari.

Svenska för invandrare aka SFI

Letteramente “svedese per immigrati” è il corso offerto dal comune. E’ gratuito, ma per accedervi è necessario avere il personnummer.

Anche in questo caso si fa un test per determinare il livello. Il test sembra essere più accurato, infatti, a seconda del tuo livello di svedese, è possibile che non ti facciano fare tutto il corso, ma che ti venga chiesto di fare solo i moduli che ti mancano (immagino tu venga assegnato ad un corso già iniziato, ma non ne ho la certezza).

Il gruppo classe è più piccolo rispetto a quello universitario, nel mio caso siamo un 10-15. Il libro si prende in prestito dalla scuola, dietro cauzione, e alla fine del corso si può decidere di tenerlo e di non riprendersi la cauzione (in ogni caso un prezzo molto economico per il libro in questione). In università invece il libro tocca comprarselo (e non costa poco!). L’insegnante valuta costantemente gli allievi, attraverso simulazioni d’esame, per permettere a coloro che apprendono  più in fretta di finire il corso velocemente.

Il corso prevede una lezione a settimana, di 2,5 ore. Il resto del lavoro deve essere fatto in autonomia, attraverso un portale online, che prevede anche alcuni test obbligatori per il superamento del corso. I compiti a casa prevedono pochi esercizi di completamento sul libro e parecchi brevi esercizi di scrittura da consegnare all’insegnante. Si possono fare massimo 3 assenze di fila. In caso si venga cancellati dal corso (più di 3 assenze di fila o mancato completamento dei test online), è necessario aspettare un anno prima di potersi iscrivere di nuovo. Il corso ha una durata massima di 8 mesi, ma con la possibilità di velocizzare i tempi in caso si raggiungano primi gli obiettivi preposti dal corso (a me dopo 3 settimane mi è stato detto che era ora di fare l’esame).

L’esame è una prova nazionale e prevede lettura, scrittura, ascolto e parlato. Conseguito l’esame si ottiene un certificato nazionale.

Conclusioni

Sinceramente mi aspettavo di più dal corso universitario. Lo pensavo più a misura di studente, ovvero che tenesse conto del fatto che durante il semestre si è alle prese con i corsi. Invece si è rivelato molto impegnativo a livello di tempi, ma poco effettivo dal punto di vista dell’apprendimento. Inoltre il fatto che alla fine non ti venga rilasciato nessun documento ufficiale, ne mina pesantemente l’utilità. Se dovessi tornare indietro non lo rifarei, ma mi iscriverei direttamente a SFI. Ovviamente il discorso vale solo per il corso per studenti master, visto che non ho esperienza del corso normale.

Parola del giorno: läxa = compiti a casa

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9 responses

7 05 2012
Kata

Quando sono arrivata a Örebro anch’io ho cominciato a frequentare due corsi parallelamente, uno all’università e l’SFI. Io però sono giunta alla conclusione opposta. Si vede che dipende molto dal corso. A me il primo corso SFI, quello da principianti, non è piaciuto per niente, era molto lento e noioso, ma secondo me dipendeva tutto dall’insegnante. Infatti, poi i corsi successivi SFI, con altri insegnanti, li ho apprezzati molto di più.

7 05 2012
lafattaturchina

Ti confesso di non aver idea di come siano i corsi per principianti, perchè, in entrambi i casi, sono partita dal livello avanzato. Ammetto di aver sentito qualcuno lamentarsi del fatto che quello di SFI fosse lento e noioso, ma allo stesso tempo non avevano provato quello dell’università. Tu per caso hai proseguito anche con quello dell’uni? Oppure sei andata avanti solo con SFI?

8 05 2012
Kata

Sono andata avanti solo con SFI perché all’università purtroppo il corso non continuava, essendo indirizzato agli studenti Erasmus (o cmq “exchange students”) che non si fermano mai più di due semestri in Svezia. In teoria ci doveva essere anche un secondo semestre, ma mi hanno detto che non c’erano abbastanza iscritti…

7 05 2012
Martina

Ciao! Sono a Uppsala da un po’ e resterò fino a settembre (sono qua per la tesi): avendo cominciato a studiare un po’ di svedese in Italia, non mi dispiacerebbe fare qualcosa anche qua… Essendo sprovvista di personnumer, avrei optato per i corsi universitari, che però dalla tua descrizione non mi paiono proprio validissimi,e un po’ lenti… Secondo te esiste qualcosa tipo corso intensivo? Grazie! (e complimenti per il blog! (: )

7 05 2012
lafattaturchina

Ci sarebbe la folkuniversitet, ma si paga (e a detta di qualcuno, qua ad Uppsala non ne vale la pena – ma non ne ho esperienza diretta).
Comunque i corsi universitari si fanno seguire, solo che potendo scegliere, conviene andare a SFI imho. Poi tanto fa anche quanto lavori in autonomia – o almeno questa è la mia impressione. In bocca al lupo!

7 05 2012
shipshape

Ciao, lafattaturchina, post molto interessante. Cade proprio a fagiolo dato che da agosto sarò a Stoccolma per un MSc di due anni e mi stavo domandando quale corso seguire, quello della mia università (3h a settimana) vs quello SFI. Considerando che parto più o meno da 0 alla fine proverò a seguirli entrambi e poi valuterò, anche se quello SFI mi attira di più proprio per via del certificato nazionale. Complimenti per il blog, ti seguo sempre molto volentieri!

10 05 2012
Alex

I corsi della Folkuniversitet costano sui 500 euro.

18 07 2012
Davide

Ciao, sto leggendo tutto il tuo blog ed è senza dubbio molto utile. Ti chiedo il permesso di poter inserire il tuo blog nel mio elenco blog personale sul mio blog nella piattaforma Blogger. Ciao!

25 07 2012
lafattaturchina

Volentieri! Scrivimi l’indirizzo del tuo blog, così vado a dargli al volo un’occhiata :)

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